Il Laboratorio aperto dopo i primi tre mesi di apertura, in cui sono stati realizzati eventi e curate le relazioni con gli stakeholder del territorio (Open, Big & Linked Data: esperienze di uso dei dati aperti Coderdojo al laboratorio aperto, corso di tablet Pane e Internet ed eventi sui servizi web della Agenzia delle Entrate, la Call for Innovators, Il TeatroGalli Social la diretta della inaugurazione del teatro e altro) riprende le sue attività nel solco di quanto già cominciato e con altre interessanti novità.

In primo luogo il corso di usabilità sul protocollo eGLU di valutazione di servizi e interfacce web di cui alla documentazione di Designers Italia. Il corso inserito tra gli obiettivi di accessibilità del Comune di Rimini per il 2018 avrà la collaborazione anche di Volontarimini che, oltre a promuovere l’evento tra i suoi associati, agevolerà la partecipazione diretta al corso di qualche membro delle associazioni dei disabili del territorio. L’obiettivo è fare crescere fra gli addetti ai lavori la consapevolezza che la qualità dei siti e delle interfacce web deve (e può) essere misurata attraverso il feedback che ne danno gli utenti e che l’usabilità dei servizi è un fattore determinante del loro successo e del ritorno dell’investimento che nel settore privato è attentamente misurato con l’incremento delle vendite mentre nel settore pubblico non ha, ancora, altrettanto efficaci metodi di valutazione e misurazione.

In questo senso va anche il seminario previsto per il prossimo 31 gennaio sul prototipo di sito web pubblico proposto da Agid che è stato promosso nello scorso novembre con un webinar di Formez. Il seminario di lavoro è rivolto agli addetti ai lavori del territorio, funzionari e tecnici degli enti pubblici locali che si occupano della cura e dell’aggiornamento dei siti web istituzionali e/o tematici. Partecipa all’evento anche la Provincia di Rimini che oltre a garantire il rapporto diretto con i referenti web del.territorio presenterà ai partecipanti una propria proposta riguardante open data e IOT.

Sul fronte dati aperti proseguono, infatti, le attività divulgative nei confronti della cittadinanza: il 7 febbraio Walter Vannini, GDPR consultant, farà un intervento sulla tutela della privacy al tempo del GDPR illustrando gli aspetti salienti di questo importante regolamento europeo e informando sulle modalità corrette per difendere i propri dati dall’invadenza delle grandi multinazionali di internet. Walter Vannini tiene su questi temi un podcast che con cadenza settimanale illustra in modo avvincente tutti i temi e i casi concreti di quello che lui ha chiamato “il lato oscuro della sicietà dei dati”, tutte le informazioni e gli episodi del suo racconto sono su www.dataknightmare.eu.

Riguardo la valorizzazione del patrimonio culturale, tema fondamentale della strategia del Laboratorio, si sta profilando la partecipazione ad un’interessante progetto nazionale che vede la presenza di soggetti pubblici e privati (tra cui un altro Laboratorio Aperto, quello di Modena). Si tratta di Museomix. Museomix è un progetto che si descrive così:  “Comunicatori, designer, maker, programmatori informatici, esperti delle collezioni e mediatori culturali, riuniti in una sorta di hackathon, lavorano insieme nel museo con l’obiettivo di trasformarlo in un’officina in cui si progettano e realizzano strumenti innovativi di mediazione, utili a migliorare la fruizione e coinvolgere nuovi pubblici.” Il progetto a Rimini trova nel Laboratorio Aperto la sua naturale collocazione. All’inizio di marzo si svolgerà un primo incontro operativo tra soggetti pubblici e privati interessato a realizzare anche a Rimini l’innovazione nella fruizione del proprio patrimonio culturale.

Sempre sulla valorizzazione del patrimonio culturale ma dal lato della promozione di contenitori culturali ed eventi daremo corso in questo primo periodo del,’anno alle azioni che riguardano il tour virtuale del Teatro Galli e della Piazza sull’acqua che consentiranno di fare visite virtuali a questi nuovi/rinnovati luoghi della cultura e della socialità riminese. Nello specifico riusciremo ad indicizzare sulla piattaforma Google Street View per interni un percorso per immagini dei luoghi ed assembleremo all’interno dei siti web un sistema di navigazione suggestivo, semplice da usare è disponibile attraverso un semplice smartphone, un tablet o anche il classico pc desktop.

Al teatro Galli e agli eventi culturali in generale si lega anche lo sviluppo di un “agente conversazionale“, un chatbot che tipicamente consentirà l’interrogazione utilizzando il semplice linguaggio naturale questo potrà avvenire sia su le messaggerie e chat online che su interfacce digitali appositamente realizzate che gireranno sui totem interattivi installati nelle quattro piazze principali della Città. Il chatbot è un software dalla tecnologia innovativa, user friendly, che sempre di più verrà utilizzato per semplificare l’interazione con i sistemi complessi della burocrazia pubblica e dei servizi online privati. Coglieremo l’occasione anche per fare una razionalizzazione della presenza del Comune sulle app mobile. Cercheremo cioè di integrare il chatbot anche in una city guide app unificando e arricchendo le applicazioni esistenti.

Altro progetto importante che si lega a quello del chatbot è il laboratorio “Scrivere per il web” che attraverso il coinvolgimento di stakeholder selezionati (operatori turistici ma anche giovani studenti) ha l’obiettivo di influenzare il modo attraverso il quale il brand “Rimini” viene posizionato dai motori di ricerca. In particolare attraverso l’uso di strategie e tecniche SEO cercheremo di cambiare il brand panel che Google visualizza quando un utente del motore ricerca utilizzando la parola chiave “Rimini”.

Continuano inoltre i corsi di alfabetizzazione nell’aula PEI del laboratorio con il corso di coding rivolto alle insegnanti della scuola primaria del Comune di Rimini e la presenza di classi delle scuole superiori all’interno dei progetti di alternanza scuola lavoro.

Continuano anche gli incontri del Coderdojo di Rimini, ne sono stati svolti 4 lo scorso anno e uno questo mese di gennaio 2019.